Blog

Guardia notturna: in che circostanze sceglierla per la tua azienda

I furti in azienda rappresentano un fenomeno diffuso. Perlopiù, i ladri agiscono di notte, il momento migliore per penetrare all’interno di uffici e capannoni, soprattutto se non esistono sistemi di sicurezza adeguati. A differenza di case e appartamenti, inoltre, la maggior parte delle aziende di notte è deserta, quindi è più facile per i professionisti del furto eludere la sorveglianza e intrufolarsi all’interno degli edifici.

Benché molte aziende, per far fronte al problema delle intrusioni illecite, si siano dotate di sistemi di videosorveglianza, un metodo efficace per scoraggiare i furti in azienda consiste nell’avvalersi di una guardia notturna, una figura indispensabile per garantire la sicurezza durante le ore di buio. Ecco perché questo tipo di servizio può fare la differenza.

Guardia notturna armata e non armata: mansioni e differenze

Le guardie notturne si dividono in due principali categorie: quelle armate e quelle non armate. Nel primo caso l’addetto ha il compito, in virtù della sua presenza, di scoraggiare i tentativi di intrusione, ma non può utilizzare armi. Il controllo esercitato da un guardiano notturno non armato è quindi esclusivamente passivo; l’operatore riceve comunque una specifica formazione antincendio e di primo soccorso, nonché l’equipaggiamento adatto a svolgere il servizio di vigilanza (uniforme e torcia).

Per quanto riguarda le mansioni della guardia notturna non armata, consistono nel presidiare gli accessi all’interno dell’edificio, controllare le persone che entrano ed escono dall’azienda (verificando, per esempio, se sono muniti dell’apposito badge o se si tratta di fornitori esterni) e sorvegliare il transito dei veicoli all’interno del parcheggio aziendale o degli spazi adibiti alle operazioni di carico e scarico merci.

La guardia giurata non armata, inoltre, può svolgere anche il servizio di portierato, fornendo informazioni all’ingresso e controllare i sistemi di allarme e videosorveglianza; in caso di intrusione, tuttavia, ha il dovere di avvisare immediatamente le autorità competenti, senza intervenire in prima persona.

La guardia particolare giurata svolge invece un altro tipo di servizio, che include la difesa attiva del territorio presidiato in caso di movimenti sospetti durante le ore notturne. In base alla legge, questa figura deve possedere un’apposita abilitazione professionale e il porto d’armi. Tra i compiti delle guardie giurate notturne armate sono inclusi le ricognizioni dell’area interessata tanto all’interno quanto esternamente, il controllo dei sistemi di sicurezza e il piantonamento nei pressi degli accessi. Qualora la guardia giurata notasse attività illecite all’interno dell’area sorvegliata, ha la facoltà di intervenire attivamente, pur con l’obbligo di avvertire il prima possibile le forze dell’ordine. Come le guardie giurate non armate, inoltre, anche gli operatori che portano armi devono essere muniti della divisa e dell’equipaggiamento idonei.

Perché scegliere una guardia notturna per la sicurezza della propria azienda

Sia che si opti per un servizio di vigilanza non armata sia che, invece, si preferisca avvalersi di una guardia giurata armata, avere a disposizione addetti alla sicurezza dell’azienda durante le ore notturne può fare la differenza. In presenza di personale adeguatamente addestrato, infatti, i ladri si sentono maggiormente inibiti ad agire, anche se si tratta di operatori non armati. Solitamente, comunque, le guardie notturne armate vengono preferite nei casi in cui gli stabili rimangono chiusi tutta la notte e di conseguenza sono maggiormente vulnerabili; i vigilanti non armati, invece, si trovano più facilmente in quelle aziende dove si lavora su turni e di conseguenza c’è movimento anche al buio. Dal momento che le guardie notturne non armate svolgono anche servizi di receptionist e di portierato, spesso rappresentano una soluzione più comoda e versatile per le aziende, poiché una stessa figura può svolgere più mansioni, da quella di controllo e sorveglianza a quelle che riguardano l’accoglienza delle persone esterne all’azienda.